Leggeva i bandi

Il banditore, ovvero la figura che leggeva ad alta voce per la via, le disposizioni delle autorità,. Iniziava il suo bando cominciando dai quartieri più popolati e nelle ore in cui era probabile la presenza della gente. Galee per il Medio Oriente, leggeva i bandi, i proclami, le sentenze della Serenissima, .

Posts about Bandi written by santolceseinforma. Al tema metanizzazione si leggeva nel nostro programma elettorale: Continueremo a sostenere le esigenze . Sopra una porta del castello deil’ Augusta, distrutto nel l37 si leggeva la seguente memoria conservataci dall’ antiquario Baroni nelle sue iscrizioni Lucchesi . Nel bando in analisi c’erano delle evidenti anomalie. Qui si leggeva che la gara riguardava la redazione di un progetto definitivo delle opere civili e di . Padre di famiglia , i suoi servi , e domestici Sacerdoti raccogliea, ed avanti a un immagine della gran . Araldi che al suono di trombe richiamavano la popolazione e affiggevano bandi, o leggevano ad alta . Negli stessi Bandi suddetti al capo primo delle strade pubbliche, ed al numero si leggeva come infra. Nella curatura de fossi, e costruzione, ed escavazione . Cosimo Cenni fiorentino, nell’anno del Signore mille e seicento tanti. Il Sindaco del Comune “A” leggeva il Bando: pensava a quelle baite arroccate e minacciose – senza dubbio fuori da ogni tipo di decreto sulla . Lo leggeva dinanzi ad un altro uffiziale pubblico subalterno che lo ripeteva a voce.

Tale è la formalità dei bandi in Inghilterra. Corparír aëíióm a_Forse leggeva-si m’ríbm.

Aveo Valgio coll’ occasione de’ bandi di Silla, occupati mol~ ti terreni. Banditore era quell’incaricato che, passando per le strade e le piazze della città, gridando, leggeva o recitava i bandi ovvero le norme, regole, disposizioni del . Egli leggeva pigramente il breviario, tenendovi dentro, per segno, l’indice della. Il Manzoni a questo punto inserisce nella narrazione le gride, ovvero i bandi, . Qui un tempo saliva il banditore e, come sull’analogo manufatto di Piazza San Marco, leggeva pubblicamente i bandi, le ordinanze, i proclami, le condanne e . Ezio Raimondi che vi leggeva il passaggio dall’universo dei simboli a quello dei segni.